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VERBI ALTERATI

La grammatica italiana (2012)

VERBI ALTERATI


Anche i verbi, così come altre parti del discorso, possono essere modificati con suffissi di ➔alterazione

Ci mancava solo che cominciassero a fischiettare, guardando da un’altra parte (G. Carofiglio, Il passato è una terra straniera)

Non so se l’abbia fatto per distrazione o per sottile perfidia ma con il suo stentato parlottare Bossi gli ha conferito un merito che francamente non conoscevamo (E. Scalfari, «La Repubblica»)

I principali suffissi usati per l’alterazione di verbi sono:

– -(er/ar)ellare

saltare ▶ saltellare, saltarellare

girare ▶ girellare

giocare ▶ giocherellare

bucare ▶ bucherellare

–

-ettare, -ottare

scoppiare ▶ scoppiettare

picchiare ▶ picchiettare

fischiare ▶ fischiettare

parlare ▶ parlottare

–

-icchiare, -acchiare, -ucchiare

lavorare ▶ lavoricchiare

cantare ▶ canticchiare

rubare ▶ rubacchiare

mangiare ▶ mangiucchiare

I verbi alterati appartengono tutti alla ➔prima coniugazione, indipendente dalla coniugazione del verbo oggetto di alterazione:

dormire (= terza coniugazione) ▶ dormicchiare (= prima coniugazione)

vivere (= seconda coniugazione) ▶ vivacchiare (= prima coniugazione)

Nei verbi alterati il suffisso dà al verbo un significato attenuativo o leggermente peggiorativo, oppure modifica l’➔aspetto verbale indicando nella maggior parte dei casi un’azione ripetuta.

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