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PEGGIORATIVI, SUFFISSI

La grammatica italiana (2012)

PEGGIORATIVI, SUFFISSI


I suffissi peggiorativi (detti anche spregiativi) indicano un peggioramento di tipo quantitativo o qualitativo.

Possono essere aggiunti a:

– ➔nomi carattere ▶ caratteraccio

– ➔aggettivi giovane ▶ giovinastro

– ➔avverbi male ▶ malaccio

I suffissi spregiativi più comuni sono -accio e -astro

donna ▶ donnaccia

campo ▶ campaccio

poeta ▶ poetastro

ricco ▶ riccastro

Il suffisso -accio presenta anche la forma alternativa -azzo

amore ▶ amorazzo

Alcuni nomi in -astro hanno ormai perduto il loro originario valore spregiativo

figlio ▶ figliastro (‘figlio avuto da altra moglie o marito’)

fratello ▶ fratellastro (‘fratello avuto da altra moglie o marito’)

pollo ▶ pollastro (‘pollo giovane’)

Con gli aggettivi, il suffisso -astro indica di solito un’attenuazione della qualità

bianco ▶ biancastro (‘leggermente bianco’)

Valore spregiativo hanno anche alcuni suffissi meno comuni come -aglia, -icchio, -iciattolo, -otto, -onzolo, -uccio, -ucolo

gente ▶ gentaglia

governo ▶ governicchio

uomo ▶ omiciattolo

provinciale ▶ provincialotto

medico ▶ mediconzolo

impiegato ▶ impiegatuccio

poeta ▶ poetucolo.

Usi

Spesso i suffissi -accio e -astro, soprattutto nel parlato, assumono un valore affettivo o ironico, per nulla spregiativo

Wojtylaccio! (R. Benigni durante il Festival di Sanremo del 1980)

Cuginastro, come stai?

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