Vuoi navigare il sito Treccani senza limiti e pubblicità? Scarica l'APP e abbonati ora per accedere su tutti i tuoi dispositivi!
Scarica
​

NUMERALI, AGGETTIVI

La grammatica italiana (2012)

NUMERALI, AGGETTIVI


Gli aggettivi numerali forniscono informazioni sulla quantità del nome a cui si riferiscono.

Si possono dividere in varie tipologie.

• Aggettivi numerali ➔cardinali, che corrispondono alla serie dei numeri

due, ventinove, centoquattro

Sono invariabili, a eccezione di uno, che possiede anche il femminile (una)

quaranta giorni ▶ quaranta biglie

un giocattolo ▶ una scatola

• Aggettivi numerali ➔ordinali, che indicano il posto di una cosa o di una persona in una serie ordinata

secondo, ventinovesimo, centoquattresimo

Sono variabili in genere e numero

il decimo posto ▶ la decima puntata

il secondo tavolo ▶ i secondi classificati

la prima volta ▶ i primi freddi

• Aggettivi numerali moltiplicativi, che indicano di quante volte una quantità è maggiore rispetto a un’altra

doppio, centuplo, triplice

Sono variabili in genere e numero. Pur essendo infiniti, di solito si usano solo quelli corrispondenti ai numeri più bassi (da 1 a 4)

una spesa doppia

parcheggiata in tripla fila

una retta quadrupla

mentre per misure superiori si tende a ricorrere a una perifrasi

una cifra cinque volte maggiore

costa dieci volte tanto

• Aggettivi numerali frazionari, che indicano una o più parti di un tutto

tre quarti, un ottavo, cinque millesimi

Sono composti da un numerale cardinale, che esprime la parte, e da un ordinale, che esprime il tutto

due (cardinale) terzi (ordinale) della popolazione

Anche mezzo è un numerale frazionale

una bottiglia d’acqua da mezzo litro

Dagli aggettivi numerali cardinali e ordinali derivano, attraverso l’aggiunta di un ➔suffisso, i sostantivi e gli aggettivi numerativi

venti ▶ ventina (‘serie di venti unità’)

quaranta ▶ quarantenne (‘che ha quarant’anni di età’)

nove ▶ novenario (‘verso di nove sillabe’).

VEDI ANCHE aggettivi

© Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani - Riproduzione riservata