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ORDINALI, AGGETTIVI NUMERALI

La grammatica italiana (2012)

ORDINALI, AGGETTIVI NUMERALI


Gli aggettivi numerali ordinali sono ➔aggettivi che indicano il posto di una cosa o di una persona in una serie ordinata.

Sono variabili in genere e numero

il decimo posto, la decima puntata

il secondo tavolo, i secondi classificati

la prima volta, i primi freddi

I primi dieci ordinali presentano una forma propria derivata dal latino: primo, secondo, terzo, quarto, quinto, sesto, settimo, ottavo, nono, decimo.

Da undicesimo in poi, invece, si formano con il suffisso -esimo aggiunto all’aggettivo numerale ➔cardinale senza la vocale finale

sedici ▶ sedicesimo

ventiquattro ▶ ventiquattresimo

trentotto ▶ trentottesimo

Nei composti con tre la -e finale si conserva

ventitré ▶ ventitreesimo

trentatré ▶ trentatreesimo

Nei composti con sei la -i finale si conserva

ventisei ▶ ventiseiesimo

I numerali ordinali possono anche essere sostantivati

frequentare la quinta (= classe scolastica), viaggiare in prima (= classe ferroviaria), suonare la sesta (= sinfonia), elevare alla terza (= potenza), inserire la quarta (= marcia), due primi (= piatti)

Di solito gli ordinali si antepongono al sostantivo

Viviamo al terzo piano

È la quinta volta che succede

Sono posposti solo in alcuni casi:

– con i nomi di re, papi, principi

Carlo quinto, Benedetto sedicesimo, Alberto primo

– per indicare la posizione in una successione (soprattutto nel caso di capitoli, canti, atti teatrali)

capitolo terzo, canto ventesimo, atto primo

In alcuni casi si usano in alternativa ai cardinali:

– con i secoli

il secolo tredicesimo / il Duecento

il nome secolo può essere sia posposto, sia anteposto

il secolo quindicesimo / il quindicesimo secolo

– con il giorno iniziale del mese

il primo marzo / l’uno marzo

– per indicare capitoli, parti di un’opera, o una successione

capitolo secondo / capitolo due

terzo binario / binario tre

Come per i numerali cardinali, gli ordinali andrebbero scritti in cifre solo in contesti tecnici o scientifici; in qualunque altro tipo di testo sarebbe preferibile scriverli in lettere, tranne nel caso in cui si tratti di un numero molto alto

Si è classificato 3118o

In cifre, gli ordinali si scrivono usando i ➔numeri romani

II, IX, X, XV

o i numeri arabi seguiti in esponente da o per il maschile e da a per il femminile

2o, 9a, 10o, 15a

L’esponente non si usa mai con i numeri romani.

Nelle scritture informali si possono trovare anche grafie miste (cifre e lettere)

Che mi dite della 14ma?? (www.it.answers.yahoo.com)

Un aggettivo numerale ordinale a sé è ennesimo, che – ricavato dal linguaggio matematico – indica un nuovo elemento in una serie ed è molto usato nel linguaggio informale e in quello giornalistico

Ennesimo incidente sulla pista di via Zanon («Messaggero veneto»).

Usi

In riferimento ai secoli o al nome di sovrani e pontefici, talvolta si usa ancora (per i numeri superiori al decimo) il sistema di conteggio comune fino all’Ottocento, che consiste nel tenere separato l’aggettivo indicante la prima cifra da quello indicante la seconda (decimoprimo invece di undicesimo; ventesimoquinto invece di venticinquesimo)

La reale figliuola di Luigi decimosesto (C. Botta, Storia d’Italia)

L’Italia del secolo decimoterzo

È sconsigliabile invece la sostituzione del numerale ordinale al numerale cardinale per i nomi dei sovrani, che è usata in particolare a proposito degli oggetti di antiquariato: stile Luigi quattordici, Luigi quindici, Luigi sedici ecc. Si tratta di un’abitudine che si è diffusa sul modello della lingua francese, nella quale si usano di norma i numeri cardinali nei nomi di sovrani e papi.

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