Colloquio telefonico tra Papa Leone XIV e il presidente russo Vladimir Putin. Il Pontefice, ancora ricoverato al Policlinico Gemelli dopo l'intervento per un tumore polmonare, ha espresso «viva preoccupazione per la grave situazione umanitaria nella città di Oleshky», nella regione di Kherson, chiedendo una tregua per consentire l'arrivo di aiuti alimentari e sanitari e l'evacuazione della popolazione civile.
La Santa Sede ha ribadito l'impegno a favore del dialogo e della pace. Il Cremlino ha confermato che la conversazione è stata «costruttiva» e che Putin ha manifestato interesse a raggiungere la pace «attraverso mezzi politici e diplomatici», sottolineando la necessità di eliminare «le cause profonde della crisi».
È la seconda telefonata tra il Pontefice e il leader russo dall'inizio del pontificato. La prima risale al giugno 2025, quando Leone XIV aveva chiesto a Mosca «un gesto che favorisca la pace».
Immagine: Leone XIV (2025). Crediti: Edgar Beltran via Wikimedia Commons
