Vuoi navigare il sito Treccani senza limiti e pubblicità? Scarica l'APP e abbonati ora per accedere su tutti i tuoi dispositivi!
Scarica
​

Tallinn

Enciclopedia on line

(russo Tallin, già Revel´; ted. Reval) Città capitale dell'Estonia (461.000 ab. nel 2025), posta sulla riva meridionale del Golfo di Finlandia, quasi di fronte a Helsinki, in un seno ben riparato, anche per l'esistenza di alcune isolette. Il settore secondario è molto sviluppato: comprende industrie cantieristiche, elettrotecniche, farmaceutiche, tessili, meccaniche, del legno. È dotata di un attivo porto commerciale e peschereccio ampliato e potenziato nella seconda metà degli anni 1990. Importante centro culturale e fra le principali capitali digitali d'Europa, è nota per i suoi servizi pubblici ampiamente digitalizzati e per la concentrazione di start-up tecnologiche. Il centro storico medievale è stato dichiarato patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1997.

Storia

Fu fondata nel 1219 dal re danese Valdemaro II ed elevata a sede vescovile. Presa nel 1228 dai Cavalieri Portaspada, T. ritornò ai Danesi nel 1237. Presto vi si stabilirono mercanti di Lubecca e di Brema, che ne fecero uno dei più importanti porti della Lega anseatica. Venduta nel 1346 da re Valdemaro III, insieme con l'Estonia, all'Ordine Teutonico, nel 1561 passò sotto il dominio svedese. Presa dai Russi nel 1710 e definitivamente ceduta dalla Svezia alla Russia nel 1721, rimase fino all'indipendenza estone sede del governatore dell'Estonia. Nel 1790 vi fu conclusa la pace (pace di Reval) che pose fine alla guerra tra Russia e Svezia.

Nel corso del XIX sec. la città si industrializzò rapidamente e il porto accrebbe la propria importanza.

Nel 1918 venne proclamata l'indipendenza dell'Estonia e T. ne divenne la capitale.

Nel 1940 l'Estonia fu annessa all'Unione Sovietica; dal 1941 al 1944 la città fu occupata dalle forze naziste e subì pesanti bombardamenti. Dopo la fine della seconda guerra mondiale tornò sotto il controllo sovietico come capitale della Repubblica Socialista Sovietica Estone.

Con la dissoluzione dell'URSS, nel 1991 T. tornò a essere la capitale di uno Stato indipendente. Nel 2004 l'Estonia è entrata a far parte della NATO e dell'Unione Europea.

© Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani - Riproduzione riservata