Vuoi navigare il sito Treccani senza limiti e pubblicità? Scarica l'APP e abbonati ora per accedere su tutti i tuoi dispositivi!
Scarica
​

SOPRA-, SOVRA-

La grammatica italiana (2012)

SOPRA-, SOVRA-


È un ➔prefisso derivato dal latino supra e indica superiorità, eccesso, ma anche – in senso proprio – una ‘posizione superiore, in alto’.

Si trova in parole composte derivate dal latino (sopravvivere, sovrabbondanza) o formate modernamente da sostantivi, aggettivi e verbi

popolamento ▶ sovrappopolamento

naturale ▶ soprannaturale

eccitare ▶ sovreccitare

Il prefisso può conferire valore di superlativo all’aggettivo a cui si combina

fino ▶ sopraffino (= molto fino).

Usi

Di norma dopo sopra- e sovra- si ha il ➔raddoppiamento sintattico della consonante con cui inizia la parola seguente

sovra + porre ▶ sovrapporre

sopra + naturale ▶ soprannaturale

sopra + tutto ▶ soprattutto

Questa regola, che è pressoché assoluta per le parole più diffuse e più antiche, non è sempre seguita per composti moderni e per molti termini tecnici

sopracomposto, sopracornice, soprarenale, sovratensione

A volte sono accettate entrambe le grafie

sopralluogo / sopraluogo

soprattassa / sopratassa

sopravvalutare / sopravalutare

Davanti a una parola che comincia con vocale, si ha spesso l’elisione della -a finale di sopra- o sovra-

sovreccitare, sovrumano

Tuttavia, per alcuni composti sono adoperate anche le forme intere

sopraelevare, sovraesposto

Quanto all’uso dell’una o dell’altra delle due varianti sopra- e sovra-, non esiste una norma assoluta, tranne quella basata sull’uso, verificabile attraverso la consultazione del vocabolario. Ci sono parole in cui oggi è obbligatorio l’uso di sopra-

soprammobile, soprannome, soprattutto

e altre in cui oggi è obbligatorio l’uso di sovra-

sovrumano, sovrapporre, sovrabbondanza

Ciò non toglie che in passato fossero diffuse forme come soprumano, soprapporre, soprabbondanza, oggi sentite come irrimediabilmente antiquate.

In altri casi, invece, sono possibili entrambe le forme, magari con una preferenza determinata dall’uso

sovraccarico (più frequente) / sopraccarico (meno frequente)

sovrastare (più frequente) / soprastare (meno frequente)

soprannaturale (più frequente) / sovrannaturale (meno frequente)

Infine in altri casi sono accettate più forme

soprintendere / sopraintendere / sovrintendere / sovraintendere.

© Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani - Riproduzione riservata