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Pascàsio Radberto, santo

Enciclopedia on line

Teologo benedettino (n. presso Soissons 790 circa - m. Corbie 865 circa). Discepolo di Adalardo a Corbie, dove divenne poi abate, partecipò alla vita e alle polemiche ecclesiastiche del suo tempo, per ritirarsi infine a St.-Riquier, poi di nuovo a Corbie. È una delle figure più rappresentative del rinnovamento dell'età carolingia: esegeta, commentò varî libri biblici, utilizzando ampiamente la tradizione patristica; teologo, scrisse i trattati De partu Virginis (ove sostiene la verginità in partu), De fide, spe et caritate, ecc.; ma particolarmente importante è il Liber de corpore et sanguine Domini (831; poi rimaneggiato nell'844), che si pone come uno dei testi più significativi della disputa cui presero parte Ratramno e Rabano Mauro: P. sostiene la tesi realistica per cui nella consacrazione avviene una mutazione effettiva (e non solo simbolica) del pane e del vino.

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