Saviano, Roberto
di Chiara Mercuri
Enciclopedia on line
Saviano, Roberto. – Scrittore, sceneggiatore, giornalista italiano (n. Napoli 1979). La madre, M.R. Ghiara, docente universitaria di famiglia sefardita ligure, sceglie di farlo crescere a Caserta per allontanarlo dalla criminalità di Napoli, che in quegli anni – come racconterà il figlio – ha agganciato «con lucida mentalità imprenditoriale» i traffici internazionali e iniziato un’aspra lotta per il predominio. Il padre, originario di Frattamaggiore, medico generico, lo tiene invece addentro alle dinamiche del territorio, che scandaglia anche per il tramite di un amico, reclutato e poi barbaramente ucciso dalla criminalità organizzata. Attraverso la fidanzata scout entra in contatto con le battaglie di don Peppe Diana, per il riscatto della cui memoria, infangata dalla camorra, si spenderà da adulto. Negli anni del liceo intrattiene scambi proficui con intellettuali di punta del Paese militando nei comitati studenteschi attivi al G7 di Napoli. A 23 anni si laurea in Filosofia all’Università Federico II (che nel 2024 lo nomina “laureato illustre”) e inizia a scrivere per Diario, Il manifesto e Nazione indiana, da cui usciranno molti autori della sua generazione. Prosegue la sua formazione con un perfezionamento post-universitario sotto la guida dello storico F. Barbagallo, che dedicherà all’allievo il suo maggior libro sulla camorra (Storia della camorra, 2010). Approfondisce negli stessi anni il rapporto tra religione e mafie, concentrandosi sul culto di s. Gennaro (ne nascerà, con M. Borrelli, lo spettacolo teatrale Sanghenapule, 2016). Il suo metodo d’indagine si struttura combinando lo studio delle ordinanze di custodia cautelare, i verbali d’udienza, le intercettazioni telefoniche e ambientali con l’osservazione diretta dei fenomeni, sostenendo con R. Kapuscinski «la necessità di farsi vedere dalle cose». Diviene quindi testimone-cronista della prima faida di Scampia. I clan rispondono con minacce e aggressioni. I giornali per cui scrive gli consigliano di fermarsi poiché il suo percorso inizia a somigliare a quello del giornalista G. Siani. Saviano si trasferisce invece ai Quartieri spagnoli per ultimare un corposo lavoro d’inchiesta che – su modello di La pelle di C. Malaparte – vuole trasformare la cronaca in racconto letterario. Nelle prime settimane Gomorra. Viaggio nell'impero economico e nel sogno di dominio della camorra (2006) vende 100.000 copie, divenute poi circa 2 milioni e mezzo in Italia e 10 nel mondo; da esso sono tratte una pellicola cinematografica per la regia di M. Garrone e una serie televisiva che riscuote successo mondiale. Saviano firma la sceneggiatura di entrambe: quella del film ottiene il Gran premio della giuria al Festival di Cannes; nel 2016 lo scrittore riceve dalle mani di A. Merkel anche il premio M100. La sua carriera di giornalista approda intanto a la Repubblica e L’espresso, dove subentra a G. Bocca nella rubrica L’antitaliano; nel 2021 passa al Corriere della sera. La sua è la firma italiana più presente nei quotidiani internazionali e, nel 2024, B. Schӧnau e B. Serra lo definiscono «la voce intellettuale più importante in Italia». A partire dal 2006 gli viene assegnata la tutela, che diviene poi scorta a causa dell’intensificarsi delle minacce, in particolare la pianificazione, riferita dal collaboratore di giustizia C. Schiavone, di un attentato che ricalcava la dinamica della strage di Capaci. Anche il mondo intellettuale, con gli appelli di U. Eco e poi di D. Fo e D. Tutu, si mobilita per non lasciarlo solo. Nel 2008 segue per la Repubblica il processo Spartacus a carico di membri del clan dei casalesi. In ritorsione per “la luce” portata in aula, l’avvocato del clan lo minaccia pubblicamente. Nel 2013 si costituisce parte civile nel processo a Stormfront, piattaforma su cui si condividevano giudizi antisemiti come quello di «olomiracolata» per S. Spizzichino, sopravvissuta ad Auschwitz. Voce dissonante, invisa ai poteri criminali e reiteratamente accusatoria della progressione verso una forma di democrazia illiberale, Saviano attraversa, da quando ha fatto la sua comparsa sulla scena pubblica, una lunga stagione di processi. Dopo Gomorra, l’indagine sulle mafie prosegue nei libri ZeroZeroZero (2013), di cui firma anche la sceneggiatura della serie televisiva, che riceve l’apprezzamento di S. King; in La paranza dei bambini (2016), in cui con l’aiuto dei linguisti N. De Blasi e G. Turchetta e dei “paranzini” consultati durante la stesura del romanzo allestisce «una complessa e smisurata officina dialettale» (A. Asor Rosa); insieme al regista C. Giovannesi firma la sceneggiatura del film omonimo (2019), che riceve l’Orso d’argento alla Berlinale. In televisione ha introdotto e portato al successo il monologo informativo: conduttore con F. Fazio nel 2011 dei programmi Vieni via con me (2010) e Quello che (non ho) in onda su La7, collaboratore, ancora con Fazio, di Che tempo che fa del lunedì (2012), ha importato in Italia il genere docudrama (conduzione dei docu-fiction Kings of crime, 2017, e, dal 2022, di Insider - Faccia a faccia con il crimine, reso disponibile dal 2024 sulla piattaforma RaiPlay). Tra il 2011 e il 2021 ha risieduto a Brooklyn, tenendo corsi alla New York University e a Princeton. Tra le sue altre opere occorre menzionare: Il contrario della morte. Ritorno da Kabul (2007); La bellezza e l’inferno (2009); La parola contro la camorra (2010); Vieni via con me (2011); Supersantos, uscito in allegato al Corriere della sera (2011) e poi ampliato in Cuore puro (2022), sulla vicenda di quattro bambini reclutati come vedette dalla camorra; il romanzo Bacio feroce (2017), sequel di La paranza dei bambini; il libro-testimonianza In mare non esistono taxi (2019); la raccolta di racconti sul tema della persecuzione degli intellettuali Gridalo (2020); la graphic novel autobiografica Sono ancora vivo (2021); Solo è il coraggio. Giovanni Falcone, il romanzo (2022); Noi due ci apparteniamo. Sesso, amore, tradimento nella vita dei boss (2024); L'amore mio non muore (2025).
Chiara Mercuri
Crediti immagine: © Chiara Mercuri, 2020
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