Pearl Harbor
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Durante la Seconda guerra mondiale, il 7 dicembre 1941, mentre i diplomatici giapponesi e statunitensi negoziavano ancora a Washington, la squadra navale dell’ammiraglio Nagumo attaccò la base statunitense. Nella baia si trovavano 8 corazzate, 9 incrociatori, 28 cacciatorpediniere e 5 sottomarini statunitensi; non aspettandosi un attacco, la metà delle batterie della difesa contraerea era disarmata e le navi tenevano i fuochi spenti: 8 corazzate, 3 incrociatori, 3 cacciatorpediniere furono posti fuori combattimento. In conseguenza dell’attacco il Giappone si assicurò il controllo del Pacifico centro-occidentale, dalle Hawaii a Singapore e dalle Filippine all’Australia.
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