Yunus, Muhammad
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Banchiere ed economista bengalese (n. Hathazari, Chittagong, 1940). Dopo gli studi all'università di Dacca (1957) e il MA in economia (1961), ha conseguito il PhD alla Vanderbilt University di Nashville (1969) ed è stato assistente alla Middle Tennessee State University prima di fare ritorno in Bangladesh (1972). Docente di economia alla Chittagong University, nel 1976 ha fondato la Grameen Bank, di cui è stato direttore dal 1983 al 2011, con lo scopo di realizzare microcrediti destinati alle fasce di reddito più deboli, non in grado di fornire garanzie ai circuiti bancari tradizionali. Il sistema di credito alternativo ha permesso il finanziamento di attività volte a incrementare la produzione agricola e la creazione di piccole aziende familiari: il modello Grameen è stato in seguito adottato con successo in tutto il mondo. Per tale impegno volto a creare sviluppo "dal basso", nel 2006 Yunus ha vinto il premio Nobel per la pace. Nell'agosto 2024, dopo lo scioglimento del Parlamento e la destituzione della premier in carica S. Hasina Wazed a seguito delle violente proteste esplose nel Paese contro il sistema di assegnazione degli impieghi pubblici, l'economista ha accettato di guidare un esecutivo di transizione in qualità di consigliere principale. Tra le sue pubblicazioni si citano qui: il testo autobiografico Banker of the poor (1987; trad. it. 1998); Building social business (2010; trad. it. 2012); Redesigning economics to redesign the world (2015); A world of three zeroes (2017; trad. it. 2018).
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