Melilla
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Città autonoma e porto dell’Africa settentrionale (13 km², 87.000 ab. stimati nel 2026), sulla costa marocchina del Mediterraneo. Territorio di sovranità spagnola, dal 1995 è una Città Autonoma, la seconda insieme a Ceuta, dotata di un proprio parlamento locale e di un sindaco‑presidente; appartenente alla Spagna dal 1497, mantiene legami storici e marittimi con la Penisola Iberica. La città si è molto sviluppata, soprattutto in seguito allo sfruttamento delle ricche miniere di ferro del Rif orientale e alla conseguente esportazione di minerali. Notevole l’attività peschereccia; industria alimentare e cantieristica. La composizione demografica, contraddistinta da una pluralità di gruppi religiosi e culturali, presenta una crescita moderata, legata sia ai flussi migratori sia alla stabilità del settore dei servizi e delle attività portuali.
Storia
Melilla corrisponde probabilmente alla Rusadir dei Fenici, ricordata anche in età romana. Sotto la dominazione degli Arabi (da cui ebbe il nome Mlila) divenne, per le vicine miniere d’oro e di ferro, centro industriale e porto commerciale fra i più fiorenti del regno di Tlemcen; nel 1497 la occuparono gli Spagnoli, che ne fecero una piazzaforte munitissima dei loro domini in Africa, nonostante gli attacchi dei sovrani marocchini e delle tribù berbere. All’inizio del 20° sec., quando furono divise tra Francia e Spagna le province marocchine, a M. si svolsero importantissime operazioni militari. Nel luglio 1936 fu luogo di uno dei primi pronunciamientos militari che condussero alla guerra civile di Spagna.
Nel 21° sec. Melilla ha assunto un ruolo rilevante nelle politiche di gestione della frontiera meridionale dell’UE; la sua condizione di enclave spagnola in territorio marocchino comporta procedure di controllo specifiche e un regime fiscale particolare. La città è caratterizzata da un intenso movimento transfrontaliero di persone e merci, che ha richiesto negli anni 2020‑26 un consolidamento delle infrastrutture di vigilanza e una progressiva modernizzazione dei sistemi doganali. Parallelamente, sono stati avviati interventi di riqualificazione del porto e delle aree industriali, volti a rafforzarne le funzioni commerciali e logistiche nel Mediterraneo occidentale.
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