Nevelson, Louise
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Scultrice (Kiev 1899 - New York 1988), negli USA dal 1905. Studiò con K. H. Miller all'Art students league di New York e a Monaco (1931) con H. Hofmann; fu assistente di D. Rivera nel murale per la New workers' school (New York, 1932). Dedicatasi alla scultura, le prime opere in terracotta mostrano il suo interesse per l'arte precolombiana (compì studî archeologici in Messico e nell'America Centrale); in seguito passò al quasi esclusivo uso del legno (dal 1968 usò anche l'acciaio e il plexiglass). Con frammenti di manufatti (modanature sagomate, gambe di sedie e tavoli, balaustre, colonnine, ecc.) costruì strutture monumentali, sapienti e rigorosi assemblages monocromi (nero, bianco e oro), che rivelano una personale elaborazione delle poetiche dell'astrattismo e del surrealismo. Tra le più significative esponenti dell'arte del secondo dopoguerra, la N. ricevette importanti riconoscimenti e commissioni (Transparent Horizon, 1975, Massachusetts institute of technology; Bicentennial Dawn, 1976, Filadelfia, Courthouse).
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