Vuoi navigare il sito Treccani senza limiti e pubblicità? Scarica l'APP e abbonati ora per accedere su tutti i tuoi dispositivi!
Scarica
​

FUTURO SEMPLICE, INDICATIVO

La grammatica italiana (2012)

FUTURO SEMPLICE, INDICATIVO


Il futuro semplice indica un’azione che si svolgerà in un tempo futuro rispetto a quello della frase

Domani comincerò a studiare

Paolo arriverà tra due settimane

Il futuro, inoltre, può avere diverse funzioni.

• Può esprimere un garbato ordine (futuro iussivo)

A fare la spesa andrai tu

• Può addolcire, attenuare, correggere un’affermazione, o anticiparla in modo lieve (futuro attenuativo)

Ti dirò: questa tesi non mi convince

• In una frase al passato, può indicare un’azione posteriore rispetto a un’altra (futuro retrospettivo)

Quell’anno successe di tutto. Solo più tardi si scoprirà cosa

• Può esprimere una supposizione, un dubbio, un’ipotesi (futuro suppositivo o epistemico)

Non so chi abbia scritto questo messaggio: sarà Francesco?

Usi

Nel parlato e nello scritto informale, per esprimere un’azione che avverrà nel futuro si usa sempre più spesso il ➔presente indicativo

Allora il mese prossimo parti per Londra?

Possono avere valore di futuro anche il presente indicativo del verbo dovere o la sequenza avere da, seguiti da un infinito

Domani devo fare l’esame / ho da fare l’esame (= farò l’esame).

© Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani - Riproduzione riservata