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Armstrong, David Malet

Enciclopedia on line

Filosofo australiano (Melbourne 1926 - Sydney 2014), secondo la sua teoria la conoscenza non è altro che la formazione di credenze su stati di cose oggettivi provvisti di oggettive proprietà e relazioni, la cui natura spetta alle scienze fisiche indagare. Di rilievo i suoi contributi al chiarimento della nozione di legge di natura (What is a law of nature?) e, in una prospettiva realista, del problema degli universali (Universals. An opinionated introduction).

Vita

Dopo un periodo di studio a Oxford, dove ebbe contatti con i maggiori esponenti della filosofia linguistica, tornò in Australia, conseguendo il PhD a Melbourne nel 1954. Ha quindi insegnato nell'univ. di Melbourne fino al 1964, poi nell'univ. di Sydney fino al 1991.

Opere e pensiero

Filosofo dai molteplici interessi, A. ha articolato con coerenza una concezione naturalista e realista della conoscenza, della mente e del sapere scientifico. Nel suo primo importante lavoro (Perception and the physical world, 1961), sollecitato dall'originario interesse per la teoria della visione di G. Berkeley, ha discusso e criticato le teorie fenomenistiche della conoscenza, contrapponendovi la propria teoria per cui la conoscenza consiste nella formazione di credenze su stati di cose oggettivi provvisti di oggettive proprietà e relazioni, la cui natura spetta alle scienze fisiche indagare. Verso la fine degli anni Sessanta è stato tra i maggiori proponenti della cosiddetta teoria dello stato centrale, o identity theory, in filosofia della mente (A materialist theory of mind, 1968), secondo cui ogni stato mentale (credenze, desideri e intenzioni inclusi) è in ultima analisi uno stato chimico-fisico del sistema nervoso centrale. Di rilievo anche i suoi contributi al chiarimento della nozione di legge di natura (What is a law of nature?, 1983) e, in una prospettiva realista, del problema degli universali (Universals. An opinionated introduction, 1989). Tra le altre opere: Belief, truth and knowledge (1973); Universals and scientific realism (2 voll., 1978); The nature of mind and other essays (1980); Consciousness and causality. A debate on the nature of mind (in collab. con N. Malcolm, 1984); A world of states of affairs (1997); The mind-body problem: an opinionated introduction (1999); Truth and truthmakers (2004).

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