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Cerambicidi

Enciclopedia on line
fig. A

Famiglia di Insetti Coleotteri Polifagi, detti comunemente cerambici , che comprende più di 30.000 specie, soprattutto tropicali, di dimensioni medio-grandi (alcune specie raggiungono i 17 cm ca.), spesso vivacemente colorate; alcune specie esotiche sono fra i più grandi insetti conosciuti. Hanno antenne lunghissime, ali sviluppate, zampe robuste. Molte specie sono capaci di stridere intensamente. Sono insetti innocui, che da adulti si cibano di linfa, polline, nettare e foglie. Le larve, allungate, con il capo incassato nel largo protorace, si nutrono di legno (xilofagia), vivo o morto, dove scavano lunghe gallerie. La durata del ciclo vitale può essere di parecchi anni. In Italia tra gli altri vivono il comune cerambice delle querce (Cerambix cerdo), le cui grosse larve minano la solidità dei tronchi scavando gallerie larghe oltre 1 cm, e la rara Rosalia alpina, legata alle faggete. In agricoltura sono dannosi il cerambice del ciliegio (Saperda scalaris; fig. A) e il cerambice del nocciolo (Oberea linearis; fig. B).

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