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Bari

di Anna Lisa Schino
Enciclopedia dei ragazzi (2005)

Bari

Anna Lisa Schino

Un porto aperto verso il Mediterraneo orientale

Posta sul Mare Adriatico, allo sbocco di una piana molto fertile, Bari è formata da un centro antico e una città nuova che si è sviluppata lungo il mare. Porto di grande movimento e vivace centro commerciale e culturale, per la sua posizione geografica e la sua storia, Bari è una città naturalmente aperta verso l'Oriente, come testimonia l'annuale appuntamento della Fiera del Levante

Una città vecchia e una città nuova

Capoluogo della Puglia, Bari è situata allo sbocco di una piana chiamata la Conca di Bari. È formata da un centro antico (Bari vecchia), primitivo nucleo cittadino con i principali monumenti, e dai nuovi quartieri lungo il litorale.

La crescita edilizia di Bari, divisa tra città vecchia e città nuova, rappresenta bene l'immagine della Puglia di ieri e di oggi, una delle regioni meridionali che nel corso dell'ultimo secolo ha vissuto le maggiori trasformazioni. La città si presenta infatti distinta in tre parti diverse: la prima ‒ corrispondente alla città vecchia ‒ è caratterizzata da un fitto reticolato di strade, vicoli stretti e irregolari, su cui si affacciano palazzi e case unite da archi, corti chiuse e bassi popolari, dove si svolge un'intensa vita sociale e commerciale all'ombra della grande basilica di S. Nicola, venerato patrono della città. La seconda ‒ corrispondente alla città nuova sorta dopo il 1813 per impulso di Gioacchino Murat ‒ è invece caratterizzata da una scacchiera di vie larghe e regolari che si tagliano ad angolo retto e ospita gli uffici pubblici, i teatri e i cinema, i negozi più eleganti. La terza, infine, corrisponde alla zona industriale, che forma il sobborgo della città allargandosi verso la campagna. Consistente è il giro di attività commerciali e industriali, tradizionalmente connesse con un intenso sfruttamento agricolo dell'entroterra. Tale sviluppo, a partire dagli anni Sessanta del Novecento, è stato sostenuto da una politica economica di sostegno al Meridione, con un'estensione della produzione industriale al settore meccanico, della gomma, dell'abbigliamento, poligrafico e delle costruzioni. Bari inoltre, con la sua università, le case editrici, musei e teatri, costituisce il centro con maggiori servizi culturali e sociali della regione.

Importante appuntamento è la Fiera del Levante, fondata nel 1930, che riunisce ogni anno uomini d'affari, industriali e addetti al commercio.

La città nella storia

Città dell'Apulia nel territorio dei Peucezi, Barium fu nodo stradale e municipio durante l'Impero Romano. Nel Medioevo risentì delle rivalità tra il vicino ducato longobardo di Benevento e l'impero di Bisanzio, di cui divenne (nel 9° secolo) uno dei principali centri in Occidente fino alla conquista del normanno Roberto il Guiscardo (1071). Nel 1087 un gruppo di marinai baresi si impadronì con la forza e portò in patria le ossa di san Nicola, meta di molti pellegrinaggi, conservate a Mira (oggi in Turchia), la città dove il santo era stato vescovo ed era morto. Da questi fatti derivò a Bari grande notorietà e frequentazione commerciale e un forte impulso edilizio, con la costruzione in primo luogo della basilica dove custodire la reliquia. Dominio dei re normanni e degli Svevi, Bari divenne un importante porto, sede di fiere; durante le Crociate fu la testa di ponte di quasi tutte le spedizioni verso Oriente. Anche nei secoli successivi mercanti e armatori baresi continuarono a fare affari con tutti i paesi del Mediterraneo. La dominazione spagnola del 16° e 17° secolo e il successivo passaggio al Regno delle Due Sicilie segnarono la progressiva decadenza economica della città. Dopo l'unità d'Italia (1861) gli ideali liberali e risorgimentali alimentarono a Bari molte discussioni e studi sulla questione meridionale.

I principali monumenti della città

I principali monumenti della città sono il Castello svevo, costruito da Federico II (1233-40), con una potente cintura di bastioni e torrioni aggiunta nel 16° secolo e la Cattedrale (seconda metà del 12° secolo), riportata al suo aspetto medievale da moderni restauri che l'hanno liberata dai rimaneggiamenti barocchi. Ma il nome di Bari è legato soprattutto alla magnifica basilica romanica di S. Nicola (1087-1197) con la sua raccolta piazza e la severa facciata fiancheggiata da due campanili.

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