BACKSTAGE
di Claudio Carabba
Enciclopedia del Cinema (2003)
Backstage
Letteralmente "dietro la scena", ovvero ciò che avviene "dietro le quinte". L'espressione, nata per indicare nel teatro moderno, sul piano degli elementi architettonici, le strutture situate dietro il palcoscenico, è diventata di uso comune nel cinema statunitense dagli anni Ottanta del Novecento, grazie allo sviluppo delle televisioni tematiche e del mercato dei film in cassetta in riferimento a documenti di vario genere che hanno attinenza con il lavoro della creazione cinematografica: interviste con gli autori, spezzoni di scene scartate, varianti al testo originale. La diffusione di b. è cresciuta nell'ultimo decennio del 20° sec. sia nella rete Internet, sia nei DVD, che oltre al film forniscono di solito un'approfondita appendice 'documentaria'. A volte, per es. nei film comici, alcune sequenze errate (o provini non riusciti) fanno per così dire parte del film stesso, e vengono per lo più proposte durante o dopo i titoli di coda. Il termine backstage, inteso in senso più ampio, può comprendere le discussioni tra l'autore e i suoi collaboratori, o tra gli interpreti, ovvero le amicizie, anche sentimentali, nate durante la lavorazione. Manca un catalogo dei più interessanti b. filmati, mentre sono molti gli esempi di studi scritti e di libri di memorie che, puntando sulla ricostruzione di una singola opera, rappresentano un b. 'orale', non privo di significato culturale. Per i backstage musicals, v. musical.
© Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani - Riproduzione riservata