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Apparato di Golgi

di Stefania Azzolini
Enciclopedia della Scienza e della Tecnica (2008)

apparato di Golgi

Stefania Azzolini

Organulo citoplasmatico delle cellule eucariotiche deputato, insieme al reticolo endoplasmatico, allo smistamento delle proteine. Al microscopio elettronico, l’apparato di Golgi appare come una serie di singoli foglietti membranosi compattati e impilati. Esso, infatti, è costituito da pile orientate di cisterne discoidali appiattite (dittosomi) e da una serie di piccole vescicole; ogni cisterna è una struttura chiusa, circondata da un’unica continua membrana liscia mentre le vescicole, anch’esse delimitate da membrane, sono raggruppate vicino ai margini di ciascuna cisterna. In genere, ogni pila è formata da meno di dieci cisterne ma il numero delle pile, così come quello delle vescicole, varia a seconda del tipo cellulare: molte cellule specializzate e che elaborano grandi quantità di materiale di secrezione presentano un numero maggiore di cisterne e di vescicole che, in questi casi, viste anche le loro maggiori dimensioni, vengono dette vacuoli o granuli di secrezione. L’apparato di Golgi è dotato di polarità: una faccia cis o di formazione, rivolta verso il reticolo endoplasmatico, e una faccia trans o di maturazione rivolta verso la membrana plasmatica rivolta verso la membrana plasmatica e da cui si originano le vescicole di secrezione. Le proteine, modificate all’interno del reticolo endoplasmatico, vengono trasferite, probabilmente per mezzo di vescicole rivestite, alle membrane della faccia cis dell’apparato di Golgi. Qui subiscono ulteriori e differenti modifiche dei loro legami covalenti e assumono la forma matura e definitiva che ne indicherà il destino cellulare. A questo stadio, le proteine modificate vengono allontanate dalla faccia trans dell’apparato di Golgi, attraverso un processo di estrusione selettiva, e dirette verso le differenti destinazioni intracellulari ed extracellulari. Il processo di smistamento delle proteine è coadiuvato dalle vescicole che, grazie alla loro capacità di spostarsi all’interno della cellula e attraverso le membrane, sono coinvolte nel trasporto delle proteine da una localizzazione cellulare all’altra.

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