Fluosilicico, acido
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Acido di formula H2SiF6 che non si conosce allo stato anidro ma solo in soluzione acquosa. Si forma quando il tetrafluoruro di silicio (SiF4) si scioglie nell’acqua: 3SiF4 + (x+2)H2O ⇄ 2H2SiF6 + SiO2 • xH2O.
La reazione si verifica nella preparazione dei perfosfati poiché i gas che si sviluppano, contenenti SiF4 e vapor d’acqua, vengono assorbiti in torri con soluzioni diluite di acido f. di riciclo. Più raramente, perché il processo è più costoso, si ottiene partendo da acido fluoridrico e sabbia silicea. L’acido f., che è tossico e a contatto della pelle produce irritazione e ulcerazioni, reagisce come un acido bibasico formando fluosilicati; si usa negli impasti ceramici per aumentare la durezza dei prodotti, nella conservazione del legno, in alcune lavorazioni elettrochimiche, come sterilizzante, in soluzione all’1-2%, per il lavaggio delle bottiglie, nelle industrie di fermentazione.
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