Teoria del pazzo
Neologismi (2026)
teoria del pazzo (Teoria del pazzo, Teoria del Pazzo) loc. s.le m. Nel campo delle relazioni internazionali, strategia politica messa in atto nei momenti di tensione e di crisi, anche bellica, consistente nel mostrare, ai massimi livelli della leadership, atteggiamenti incoerenti, azzardati e aggressivi al fine di sconcertare e intimidire gli avversari. ◆ Secondo diversi politologi Trump ha rispolverato la «Teoria del pazzo» inventata da Richard Nixon ai tempi della Guerra Fredda. A inizio anni ’70 Nixon aveva istruito i suoi inviati affinché comunicassero in via confidenziale agli interlocutori sovietici: «Dovete sapere che il presidente è ossessionato dal comunismo. Non riusciamo a frenarlo quando è arrabbiato e ha la mano sul bottone nucleare». «Io la chiamo "madman theory"», disse Nixon al suo consigliere Haldeman. Ora Trump sta cercando di destabilizzare Kim facendogli credere di essere più instabile di lui? (G. Sant., Corriere della sera, 9 novembre 2017, p. 3, Primo piano) • La fotografia dei Giochi è quella di un Estremo Oriente dove tutto si rimette in movimento. Alleanze consolidate sembrano vacillare. In quest’area del mondo – come in Medio Oriente – non si sa bene cosa voglia l’America di Trump. Non che sia tutto andato storto, provando ad abbracciare il punto di vista dello stesso Trump. Anzi va considerata la possibilità che il disgelo coreano sia una conseguenza paradossale della Madman Theory. La “teoria del pazzo” venne esplorata durante la guerra del Vietnam: il presidente Richard Nixon suggerì al suo segretario di Stato Henry Kissinger di far credere ai nordvietnamiti che l’inquilino della Casa Bianca era uno squilibrato, pronto a scatenare un attacco atomico. Sperava così di renderli più malleabili. Non funzionò. (Federico Rampini, Repubblica.it, 9 febbraio 2018, Esteri) • Già otto anni fa, all'epoca della sua prima esperienza da presidente, Donald Trump era stato accostato a Niccolò Machiavelli. Quante se ne scrivono, direte voi. Eppure dalla lezione politica del grande italiano del Rinascimento i media di tutto il mondo, americani in primis, avevano dedotto un'espressione per descrivere l'ormai celebre imprevedibilità del tycoon. È la "Madman Theory", la "teoria del pazzo" o "teoria del folle", secondo cui un leader agisce con un'irrazionalità tale da disorientare gli avversari. Che induca insomma a far pensare: "Facciamo attenzione, non sappiamo di cosa è capace di fare o come può reagire". Parliamo ovviamente di una follia simulata e calcolata, non certo letterale. (Maurizio Perriello, Tgcom24.mediaset.it, 19 gennaio 2025, Mondo) • Si chiama Madman Theory e in italiano si traduce con Teoria del Pazzo o Strategia del Matto. In tempi recenti è stata attribuita in primis a Donald Trump a ottobre 2025. Viene teorizzata da Niccolò Machiavelli ne Il Principe del 1513: l’autore suggerisce ai sovrani di trarre vantaggio simulando la follia per confondere e intimidire i nemici, e così scongiurare l’uso della forza. Adesso la usano i Pasdaran. L’Iran colpisce il petrolio dei paesi del Golfo e minaccia azioni contro gli alberghi che ospitano i funzionari nemici. Colpisce i civili in un’escalation infinita. Nella speranza che il nemico decida di ritirarsi per evitare danni peggiori. (Alessandro D'Amato, Open.online, 21 marzo 2026).
La loc. ricalca letteralmente la corrispettiva ingl. Madman Theory (‘teoria del pazzo’). Nei media it., in effetti, la loc. ingl. è spesso citata in combinazione con la sua versione it., che però, pur prevalente, non è l’unica: si segnalano almeno strategia del matto, strategia del pazzo (o dell’uomo pazzo), teoria del folle.
© Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani - Riproduzione riservata