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Aldeneik, Abbazia di

di A. Dierkens
Enciclopedia dell' Arte Medievale (1991)

Aldeneik, Abbazia di

A. Dierkens

Sita presso Maaseik, nella regione del Limburgo (Belgio) l'abbazia di A. venne fondata all'inizio del sec. 8° e diretta dalle due figlie del fondatore: Erlinde, consacrata badessa da s. Willibrord (prima del 739) e Reinilde, consacrata da s. Bonifacio (prima del 755). Nel 952, in seguito alla cessione da parte di Ottone I al vescovado di Liegi, l'abbazia di A. venne trasformata in capitolo di canonici secolari. A causa dei disordini religiosi del sec. 16°, il capitolo fu poi trasferito nel 1571 entro le mura della vicina città di Maaseik, dove, nella chiesa dedicata a s. Caterina, è conservato il tesoro dell'antica abbazia (Mus. Kerkschat St. Katharinakerk).

La Vita Harlindis et Relindis, redatta nel terzo quarto del sec. 9°, riferisce all'attività delle due sorelle la realizzazione di tessuti e di manoscritti miniati; questa erronea asserzione ha comunque il merito di aver permesso la conservazione ad A. di vari manoscritti e tessuti, considerati come reliquie. Dei due evangeliari rimasti, uno risale al sec. 10° e non è ancora stato studiato in modo soddisfacente, l'altro (Codex Eyckensis) sarebbe stato copiato a Echternach nella seconda metà del sec. 8° e potrebbe forse identificarsi con quello regalato a Erlinde da s. Willibrord, abate di Echternach, quando fu consacrata badessa.

Quanto ai tessuti (Budny, Tweddle, 1984; restauro effettuato presso l'Inst. Royal du Patrimoine di Bruxelles), il velamen Harlindis risale alla fine del sec. 8° o al principio del 9° e la casula Harlindis et Relindis, che è composta di tessuti di epoche e di provenienze diverse - tra gli altri un tessuto di seta decorato con il motivo ricorrente di re Davide in trono (sec. 8° o inizi del 9°, forse di origine orientale, ma eseguito per una committenza occidentale) - nonché da inserti di ricami anglosassoni, nello stile detto di 'Trewhiddle', risalenti anch'essi alla fine dell'8° o agli inizi del 9° secolo.

Fra gli altri pezzi del tesoro di A., va ricordato anche un piccolo reliquiario portatile, di origine o di influenza insulare, del sec. 8° e un reliquiario a forma di mascella del 10° secolo.

La chiesa attuale di A., dedicata a s. Anna, molto restaurata, risale ai secc. 12° e 13° ed è un interessante esempio di chiesa romanica della valle della Mosa.

Bibliografia

Fonti:

De sanctis virginibus Herlinde et Reinula seu Renilde abatissis masaci in Belgio, in AA.SS. Martii III, Paris 18653, pp. 383-388.

Letteratura critica:

J. Coenen, De drie munsters der Maasgouw [Le tre cattedrali della regione della Mosa], Maastricht 1922.

M. Calberg, Tissus et broderies attribuées aux saintes Harlinde et Relinde, Bulletin de la Société Royale d'Archéologie de Bruxelles, 1951, pp. 1-26.

A. Dierkens, Les origines de l'abbaye d'Aldeneik, Moyen Age, 1979, pp. 389-432.

Id., Evangéliaires et tissus de l'abbaye d'Aldeneik. Aspect historiographique, in Miscellanea codicologica F. Masai dicata, Gand 1979, I, pp. 31-40.

M. Werner, Der Lütticher Raum in frühkarolingischer Zeit, Göttingen 1980, pp. 175-184.

M. Budny, D. Tweddle, De vroeg-middeleeuwse stoffen te Maaseik [Le stoffe altomedievali a Maaseik], Het Oude Land van Loon 38, 1983, pp. 231-271.

M. Budny, The Anglo-Saxon Embroideries at Maaseik: their Historical and Art-Historical Context, Mededelingen van de Koninklijke Academie voor Wetenschappen 45, 1984, pp. 55-135.

M. Budny, D. Tweddle, The Maaseik Embroideries, Anglo-Saxon England 13, 1984, pp. 65-96.

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